Radio International

 

VINCI "SONO ROMANO MA NON E' COLPA MIA" ... » leggi

 






Sondaggio: Cevenini vola verso la fascia tricolore - 30.07.2010

Descrizione:
Secondo un sondaggio dell’istituto Piepoli un elettore su tre lo vorrebbe sindaco Elezioni 2011. Cevenini vola nel centro sinistra. Quasi un elettore su tre già oggi lo vorrebbe sindaco. Centro destra in affanno. Sul voto ai partiti cresce il Movimento dei Grillini, in netta ripresa il Pd, scende il centro destra. Più di due elettori su tre gradiscono l’operato della Cancellieri. A meno di un anno dalle elezioni amministrative Radio International ha sondato le intenzioni di voto dei bolognesi attraverso un sondaggio dell’istituto Piepoli, realizzato con metodologia C.A.T.I. su un campione di 500 persone nella giornata del 20 luglio (donne il 52% del campione). Un dato molto significativo riguarda il Commissario Anna Maria Cancellieri, il cui operato alla guida solitaria del Comune piace al 68% dei bolognesi (il 53% dice di apprezzarla abbastanza ed il 15% esprime su di lei un giudizio molto positivo). Per le candidature a sindaco, non ci sono sorprese di sorta. Tanti sono gli elettori che ancora non se la sentono di indicare un nome per il futuro primo cittadino. Meno della metà di quelli di centro sinistra non si esprime, pensando che sia troppo presto parlare di nomi (il 47% risponde che non saprebbe oggi indicare una candidatura), molto più incerti quelli del centro destra che all’analogo quesito rispondono un bel non saprei nel 66% dei casi. Sui nomi in campo non c’è partita: se si votasse oggi la fascia tricolore la indosserebbe certamente mister preferenze Maurizio Cevenini, in cui si riconoscono ben 29 elettori su cento di tutto il centro sinistra. Non male per uno che continua a dire di non essere in campo. Dietro al Cev ma distanti anni luce, per gli elettori del centro sinistra, il giudice Libero Mancuso, ex assessore della Giunta Cofferati, ed Andrea Segrè, emergente professore universitario. Gli elettori di centro destra premiano Giancarlo Mazzuca, unico candidato ufficialmente in pista, con il 20% dei consensi. Dietro di lui Roberto Tunioli ed il giovane leghista Manes Bernardini quasi appaiati, rispettivamente con l’8% ed il 6%. Sulle intenzioni di voto per i partiti non mancano le sorprese. Alla coalizione del centro sinistra spetterebbe ancora la maggioranza assoluta dei consensi con il 52%, il centro destra (Pdl e Lega) si attesterebbe al 29%, mentre il Polo di Centro Udc e Guazzaloca navigherebbe sul 10%. Fuori dal coro i grillini che conquistano il 9%. Secondo quanto emerso dal sondaggio dell’istituto Piepoli solo il Pd ed il Movimento Cinque stelle crescono sia rispetto alle elezioni comunali del 2008, sia in riferimento a quelle regionali del 2010. Il Partito democratico sembra aver smaltito l’effetto Delbono e trascinato dalle iniziative “grilline” del suo nuovo gruppo dirigente “il Partito della porta accanto”, come lo ha definito il nuovo segretario provinciale Raffaele Donini, si attesta al 43% delle intenzioni di voto. I seguaci di Beppe Grillo sembrano invece non pagare per nulla il prezzo delle prime tensioni e contraddizioni delle loro esperienze istituzionali, superando addirittura il risultato record del 2010. La Lega raddoppierebbe rispetto alle elezioni comunali ma non bisserebbe il successo delle ultime regionali. Secondo questa rilevazione gli elettori sembrano premiare il profilo popolare dei politici e dei partiti. Chissà cosa succederebbe se effettivamente il Cev si mettesse in campo sul serio? La risposta potrebbe arrivare dalla prossima indagine demoscopia. (Daniela D’Angeli)

elevel